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domenica 16 dicembre 2012

Viaggio in India (Prima parte) - Delhi

 Delhi (in hindi दिल्ली dilli), capitale dell'India, è la prima città che visiteremo nel nostro viaggio. Tra le città più antiche al mondo, Delhi è oggi una metropoli ricca di stringenti contraddizioni, dove convivono 13 milioni di abitantti provenienti da ogni parte dell'India. 
La sua eredità culturale è tra le più ricche del mondo, dato che fu capitale di numerosi imperi, dai sultanati centro-asiatici, ai Moghul, senza dimenticare l'impero britannico, di cui fu capitale dal 1911 all'indipendenza nel 1947. 
A livello archeologico, l'odierna Delhi è il risultato della commistione di sette diversi insediamenti storici, oltre al leggendario primo nucleo identificato da alcune cronache come la mitica Indraprastha, capitale dell'impero dei Pandava, i regnanti del poema epico Mahabharata, risalente al II millennio a.c. 

La città è suddivisa in distretti, tra cui i più turisticamente rilevanti New Delhi - fondata dagli inglesi e costruita dall'architetto Edwin Ludyens per celebrare la gloria del Raj britannico, oggi sede di numerosi edifici governativi e dell'India Gate, un arco di trionfo costruito in onore dei soldati indiani morti durante la I guerra mondiale - e Old Delhi, città fortificata fondata dall'imperatore Moghul Shah Jahan (il committente del celeberrimo Taj Mahal di Agra) nel 1639, ricca di monumenti e siti religiosi, tra cui il Lal Qila (Forte Rosso), la residenza fortificata dei Moghul e la Jama Masjid, la più grande moschea dell'India.
Oltre a queste due zone, l'intera città pullula di innumerevoli monumenti, a testimonianza della sua antichità e dei suoi diversi regni, il tutto a stretto contatto con edifici governativi (Rashtrapati Bhavan, residenza presidenziale, il Parliament House, sede del parlamento e il Secretariat Building, sede del gabinetto di governo e di alcuni ministeri) e luoghi di culti di diverse religioni, da templi hindu come il Laxsminarayan Temple e l'Akshardham Temple, al famosissimo Tempio del Fiore di Loto della religione Baha'i, simbolo di tolleranza religiosa e unità della razza umana, ma anche templi sikh (Gurudwara Bangla Sahib) e moschee, tra cui la già citata Jama Masjid.
Tra i monumenti che testimoniano la presenza musulmana nel paese, il Qutb Minar - minareto alto 72 metri eretto nel XII secolo dal primo sultano di Delhi, Qutb-ud-din Aibak - e la Tomba di Humayun - complesso di edifici Moghul comprendente il mausoleo funebre per l'imperatore Humayun costruito nel 1536 - sono stati nominati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. 
 Non vanno dimenticati altri monumenti e siti turistici di altrettanta importanza, tra cui due luoghi dedicati a Gandhi, il Gandhi Smriti - museo che racchiude la sua ultima residenza e il luogo dove venne assassinato nel 1948 - e il Raj Ghat, luogo della sua cremazione, e i numerosi musei della città (National Museum of India, National Science Center Museum, National Rail Museum,...), per non parlare del Nehru Planetarium e del Janta Mantar, osservatorio astronomico del XVIII secolo, costruito dal Maharaja Jai Singh II di Jaipur a partire dal 1724.

Delhi è anche tra le città più importanti dell'India per quanto riguarda l'istruzione superiore, in particolare nel campo dell'ICT e dell'ingegneria. Tra le istituzioni più famose, che attraggono ogni anno migliaia di studenti da tutto il mondo, citiamo l'Indian Istitute of Tecnology, la Jawaharlal Nehru University, la Delhi University e l'Indraprashta Institute of Information Tecnology.

La città è rinomata anche come capitale dello shopping, vista la presenza di numerosi e vivaci mercati, tra cui quelli di Chandni Chowk, di Janpath e di Paharganj, oltre a recenti centri commerciali in crescita esponenziale.

Tutto questo dimostra il carattere poliedrico e cosmopolita di una città tanto radicata nelle proprie tradizioni quanto proiettata al futuro.



Foto slideshow



martedì 3 gennaio 2012

Tesi di laurea triennale - Graduation thesis

Innanzitutto,
BUON 2012 A TUTTI!!!! HAPPY 2012 EVERYONE!!!
শুভ নব বর্ষ [shubho nobo borsho]
नया साल मुबारक हो [naya sal mubarak ho]

Mi dispiace di non aver trovato il tempo di aggiornare questo blog, ma ho passato gli ultimi 3 intensi mesi a scrivere e discutere la mia tesi di laurea triennale, che ho conseguito il 22 dicembre scorso con la strabiliante votazione di 110 e lode!!!
Il mio lavoro di ricerca si è concentrato sulla critica ad alcuni pregiudizi occidentali sull'India, argomento che mi ha sempre affascinato e che mi ha portato a studiare l'origine e le radici di tali stereotipi. Per fare ciò, mi sono riallacciata alle argomentazioni del critico letterario palestinese Edward Said, intellettuale che negli anni '70 ha coniato il termine "Orientalismo" per indicare il sistema culturale di stampo eurocentrico che ha creato visioni stereotipate sull'India al fine di sostenere e giustificare il dominio coloniale. Ritengo che ancora oggi abbiamo ereditato queste visioni pregiudiziali sull'India e perciò mi è sembrato interessante compiere questo studio, anche se in modo meramente introduttivo, dato che l'argomento è ancora oggetto di dibattito in ambito indologico, soprattutto nel contesto anglosassone.

In attesa di scrivere nuovi articoli sul blog, ho pensato di rendere pubblicamente accessibile la mia tesi a chiunque possa essere interessato alla tematica trattata. Perciò qui sotto troverete il link per poter scaricare la tesi dal sito di file hosting Divshare (ottima alternativa a Megaupload e Rapidshare, che consiglio vivamente!). Confidando nel vostro interesse e in un eventuale discussione nel merito delle questioni affrontate nel saggio, spero tanto possa essere utile a ricercatori, indologi o semplici simpatizzanti dell'India per suscitare uno spunto di riflessione sulle difficoltà di un autentico e obiettivo incontro con l'alterità, soprattutto nel nostro mondo globalizzato e multiculturale.
Ecco il link:
http://www.divshare.com/download/16501775-c12

  फिर मिलेंगे [Phir milenge] A presto!